Una delle cose più belle e salutari da poter fare con i propri animali a 4 zampre 🐕🐈 è il camminare immersi nella natura .
Una semplice passeggiata in un bosco oppure in campagna non è mai solo una semplice passeggiata.
Nel 1980, in Giappone, nasce una pratica olistica dal nome Shinrin-yoku, letteralmente “bagno nella foresta” 🌳🌼🌲🍁🌺🍂, una pratica che prevede il contatto del proprio corpo ed il corpo dei nostri amici animali con la natura boschiva attraverso il terreno, i suoni, gli odori ed i colori.
Questa pratica, con gli anni, è divenuta una vera e propria tecnica terapeutica non solo per noi umani ma anche e soprattutto per i nostri fedeli compagni animali.

Per spiegare meglio in cosa consista lo Shinrin-yoku, bisogna partire dal concetto di “messa a terra” per poi arrivare al concetto olistico dello Shinrin-yoku; un concetto con centinaia di interconnesioni.
Proprio come avviene per i circuiti elettrici presenti nelle nostre abitazioni in cui serve una messa a terra per proteggere noi ed i nostri animali dalla folgorazione, grazie all’azione di convogliare a terra  l’enorme carico elettrico che potrebbe accumularsi anche per un malfunzionamento dei vari circuiti, anche la “messa a terra” dei nostri organismi e quelli dei nostri amici a 4 zampe segue il medesimo principio: far assorbire al terreno tutto lo stress, le ansie, le emozioni negative, la noia e tutto ciò che è negatività.
Da tutto ciò si ha uno scambio di elettroni tra terra e corpo che vanno a contrastare e combattere i radicali liberi, fautori dell’infiammazione generale degli organismi.

Il progresso fa vivere noi umani ed i nostri compagni animali sotto immensi campi elettromagnetici ⚡(Electomagnetic Field, EMF) generati dai router WiFi, dalle prese elettriche posizionate ovunque, dalle reti telefoniche di connessione globale, dal 5G, da qualsiasi oggetto elettrico ed elettronico possa esistere. Vivendo costantemente sotto una “cappa ossidativa“, l’asticella relativa alle infiammazioni punta inesorabilmente sempre più verso l’alto. Ricordiamoci sempre che lo stress ossidativo oltre a generare dolore, genera anche altre problematiche a livello organico.
Intraprendendo questo percorso terapeutico del bagno nella foresta lo stress ossidativo diminuisce poichè, essendo generato dai radicali liberi, questi ultimi, venendo a contatto con gli elettroni assorbiti dall’organismo a contatto con il terreno, vengono eliminati.
Lo scambio tra terra ed organismo, protegge le cellule sane ed impedisce loro di essere attaccate.

Purtroppo i nostri animali vivono in situazioni tali da alimentare un processo infiammatorio cronico di basso grado (Inflammaging) che va ad aumentare problematiche e/o patologie, anche serie, che si manifestano in varie forme in relazione alla genetica, allo stile di vita ed all’alimentazione (Epigenetica).
Secondo il ricercatore Clint Ober la “messa a terra” aiuta la fluidificazione del sangue 🩸 e di conseguenza l’ossigenzazione dei tessuti. Più i tessuti risultano carenti di ossigeno più è alta la probabilità che si manifesti una infiammazione cronica.
Riassumendo, il contatto dei cuscinetti dei nostri amici animali con il terreno innesca un circolo di azioni benefiche.

Ma in che modo il loro organismo ne trae beneficio?
Semplice. Lo stato di benessere e soddisfazione produce endorfine, neurotrasmettitori capaci di abbassare lo stato infiammatorio.
Ma come viene stimolato il sistema delle endorfine🙄?
Il Sistema Endorfinico è legato ad un importante sistema dell’organismo, il Sistema Endocannabinoide: un insieme di recettori che agiscono sulle infiammazioni e sugli stati di disordine fisiologico.
In natura esistono piante che producono Phytoncides, letteralmente “ucciso dalla pianta“, oli essenziali ricchi di Endocannabinoidi-like o anche detti Fitocannabinoidi mimetici con spiccate qualità terapeutiche del tutto simili alle proprietà terapeutiche dei cannabinoidi della canapa.
Questi Phytoncides sono sostanze chimiche volatili che si riversano nell’aria e che vengono assorbite dagli organismi dei nostri amici a 4 zampe e che incoraggiano la produzione e l’attività delle cellule NK (Natural Killer), cellule che contrastano i radicali liberi e gli stati infiammatori.
Immaginatevi di passeggiare assieme ad i vostri animali in una bolla naturale di oli essenziali utili non solo al sistema immunitario ma anche come barriera contro germi, microbi e parassiti 🪱🧫🦠 .
I Phytoncides più comuni sono:
🔆 D-Limonene
🔆 α-Pinene
🔆 β-Pinene
🔆 β-Mircene
🔆 Canfene
L’azione di questi Fitoncidi si sviluppa attraverso l’inalazione ed è rafforzata anche dalla stimolazione visiva 👀, olfattiva 👃, uditiva 👂 e tattile 🐾 (tutto ciò che viene a contatto con i cuscinetti plantari dei nostri compagni a 4 zampe). Ma la cosa che più di tutte aumenta l’azione stimolante dei Fotoncidi è il Microbiota presente nelle zone boschive e soprattutto quello che popola il sottobosco, capace di creare dei veri e propri Microambienti.

Tutto questo va a lavorare sul Sistema Endorfinico producendo benessere fisiologico.

Un altro aspetto da non sottovalutare di questi “bagni nella forestaè la capacità di far aumentare ed affinare l’innata percezione ambientale dei nostri compagni di viaggio a 4 zampe.
Vi siete mai domandati come fanno i nostri animali a percepire i terremoti in anticipo?
Grazie alle risonanze elettromagnetiche di Schumann ⚡, ovvero le risonanze elettromagnetiche di bassissisima frequenza (Extremely Low Frequency, ELF) della terra a cui i nostri animali, soprattutto i cani, sono molto sensibili.
Il tutto grazie alla “messa a terra“.
Studi condotti presso l’Halberg Chronobiology Center dell’Università del Minnesota dimostrano che esistono importanti correlazioni tra il ritmo circadiano☀️🌕 , la risonanza della terra ed una vasta gamma di indicatori del benessere sia umano sia animale.
Ad esempio quando i bioritmi vengono interrorri o modificati, i primi segni di questo squilibrio sono dati dall’ansia, confusione, agitazione.

Analizziamo un altro aspetto del bagno nella foresta:
Da oltre 70 anni i ricoveri e le terapie veterinarie vertono sui problemi gastrointestinali, allergie, problematiche muscolo-scheletriche, osteoarticolari e varie disfunzioni fisiologiche.
Questo accade solo agli animali che vivono in casa e che raramente riescono ad immergersi in un vero “bagno nella foresta”; mentre i loro parenti più stretti che vivono in natura non subiscono tale disequilibrio.
Vi siete mai chiesti il perchè🤔?
Semplice. Il contatto con la natura trasmette loro stimoli che vanno ad interagire con il sistema immunitario e con il cortisolo: il famoso “ormone dello stress” che è causa di innumerevoli problematiche, se viene costantemente sollecitato.

La possibilità di uscire più volte al giorno ed andare in luoghi dove i nostri animali sono in diretto contatto con la natura diverrà una forma terapeutica di benessere fisiologico che li aiuterà, non solo a relazionarsi in modo diverso con il mondo esterno ma anche a fare esperienze diverse che terranno attivo soprattutto il cervello 🧠.
Tale percorso terapeutico sarà utile ai nostri amici a 4 zampe solo se vi sarà costanza nel svolgerlo.
Il camminare a contatto con la natura genera un afflusso di positività se fatto per più giorni (sarebbe ottimale farlo tutti i giorni) e più volte al giorno.
Il tutto va a giovare sull’intero organismo a 360°; basti pensare a quei gatti che vivendo costantemente in casa e non avendo mai avuto la possibilità di essere a contatto con la natura, vivono con una costante infiammazione latente.

Vero è che esistono cani e gatti che vivono anche 15-17 anni ed anche più ma lo scopo principale non è solo di farli vivere il più a lungo possibile ma, soprattutto, donargli una vita colma di soddisfazioni e benessere.
Un animale sano è un animale felice e quindi perchè non impegnarci in questi sentieri nella natura per fargli vivere questo percorso terapeutico a tutto tondo?

Uno studio olandese ed uno statunitense sottolineano come i grandi spazi verdi, i suoni della natura, i colori, di odori e la stessa aria agiscono in modo persistente sullo stress, quasi annullandolo. Basti pensare all’olfatto, il senso più importante e sviluppato dei nostri animali; una stimolazione continua non solo abbassa lo stress ma aiuta anche le connessioni neurali a tenersi in allenamento.
Una camminata nel bosco, od in una zona di campagna semi boschiva non solo abbassa il livello di cortisolo, aiuta a combattere i radicali liberi ed innalza il sistema immunitario ma, ha anche un’azione “tampone” sulla frequenza cardiaca, abbassa la pressione sanguigna anche grazie all’azione fluidificante del sangue, sollecita il Sistema Nervoso Parasimpatico e riduce al minimo l’attivazione del Simpatico. Ricordo che il Sistema Nervoso Parasimpatico è il sistema della quiete, della calma, della serenità, della digestione, del rilassamento, dell’innalzamento del sistema immunitario e dell’immagazzinamento dell’energia. Tutte cose che hanno azione positiva sull’organismo dei nostri amici a 4 zampe.

Camminare sotto una sorta di campana aromatica, aiuta tutto l’organismo a combattere ogni effetto negativo che lo stress ossidativo di tutti i giorni lo intossica. Non a caso una delle terapie olistiche più utilizzate per ristabilire l’equilibrio psicofisico è l’Aromaterapia che in questo caso è svolta dai Fitoncidi presenti in natura capaci di stimolare tutte quelle risorse dell’organismo atte all’autorigenerazione ed autoguarigione, in primis agendo sull’innalzamento del sistema immunitario anche grazie all’aumento della produzione delle cellule Natural Killer (NK) ed alla produzione di Proteine Anticancro.

Riassumendo, una camminata in natura, soprattutto in una zona boschiva è un’iniezione di benessere:
👉 produzione di cellule NK
👉 produzione di proteine anticancro
👉 migliora la fuzione cardiovascolare
👉 innalza il sistema immunitario
👉 desensibilizza dalle allergie ambientali
👉 abbassa lo stress
👉 azione antiossidante
👉 azione positiva sulla depressione e l’ansia
👉 riduce la possibilità di sviluppare fobie
👉 riequilibra il ritmo circadiano
👉 aumenta i benefici metabolici
👉 migliora l’apparato muscoloscheletrico
👉 azione benefica a livello osteoarticolare
👉 aiuta la percezione ambientale e la propriocezione
👉 tiene basso il  livello del cortisolo

… si potrebbe continua all’infinito.

Il risultato di tutto ciò si può riassumere in una semplicissima frase: camminare con il proprio animale, immersi nella natura CREA BENESSERE 💪☺️.

A cura di Ph.D Cristina De Luca, Zoogeografa

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